Contatore visite
Hit Counter

Home Page                                       Documenti  storici

 

Uno  dei tanti documenti storici  su l’esistenza del giovane dalmata la troviamo nel Libro Verde  vol.7 della Curia Sorana , in quel tempo 15 aprile 1614  il Vescovo Giovannelli  scrisse di suo pugno un documento riguardante l’esistenza del Santo  , lo stesso Vescovo ci fa’ sapere  che il 6 aprile 1614 su  richiesta della pia e religiosissima gentildonna Costanza Sforza Boncompagni  duchessa di Sora fece traslare il corpo presso la Chiesa di S.Spirito . Più  tardi il  Vescovo Agostino Colaianni  sposterà le Reliquie del Santo  presso la Cattedrale . Un altro documento storico e’ quello che riguarda la scritta   del Martirio di San Giuliano e Santa  Restituta .

D.O.M.

ANTONIS BONCOMPAGNVS LVDOVISIVS

DVX  SORAE  ET ARCIS

VRBANAM  HANC  PORTAM  MAGNIFICENTIVS  EXTRUXIT

LAPIDIBVS  EFFOSSIS E VETVSTO  SERAPIDIS  FANO

DVM JVLIANVS CHRISTI  MARTYR TORQVERETVR

REPENTE COLLAPSPO

UT SIC MAGNIFICENTIOR PATEAT ADITVS

AD HANC ROMANORVM COLONIAM  MVNICIPIVM  CIVITATEM

GESTIS MILITARIBVS NOBILEM

SED BAREAE  VIRTVTE  BARONII SAPIENTIA

DONINICI  RELIGIONE

IVLIANI  ET  RESTITUTAE MARTYRIO

FAVSTOQVE  GREGORII  XIII AVSPICIO

NOBILIOREM

ANNO DOMINI  MDCCXXIII

 

Ed  ecco la traduzione che qui di seguito  vi presento :

A  DIO OTTIMO MASSIMO

ANTONIO BONCOMPAGNI  LUDOVISI

DUCA DI SORA E ARCE

QUESTA PORTA URBANA ASSAI MAGNIFICAMENTE  COSTRUI’

CON PIETRE CAVATE DAL  VETUSTO TEMPIO DI SERAPIDE

MENTRE IL MARTIRE DI CRISTO GIULIANO VENIVA TORTURATO

ALL’IMPROVVISO CROLLATO

SI CHE UN ADITO PIU’ SONTUOSO SI APRE

A QUESTA COLONIA ROMANA  MUNICIPIO CITTA’

NOBILE  PER LE SUE  GESTA MILITARI

MA PER LA VIRTU’ DI  BAREA  E LA SAPIENZA DI BARONIO

PER LA RELIGIOSITA’ DELL’UOMO DEL  SIGNORE

GIULIANO ED IL  MARTIRIO  DI  RESTITUTA

E  PER  L’AUSPICIO  DI  GREGORIO  XIII

PIU’  NOBILE

NELL’ANNO  DEL  SIGNORE  1723

 

  

 

Quadro a olio  del XVIII  secolo che rappresenta la  Famosa  Porta di  Corte   del  Palazzo Ducale  dei  Boncompagni , costruita  nel  1723   con  i resti  dell’antico e  maestoso Tempio  di  Serapide